Cos'è bronzi di riace?

I Bronzi di Riace

I Bronzi di Riace sono due statue bronzee di guerrieri greci, databili al V secolo a.C., ritrovate nel 1972 nelle acque del Mar Ionio, al largo di Riace Marina, in Calabria. Sono considerati tra i più importanti e significativi esempi di scultura greca dell'età classica, tanto da essere diventati uno dei simboli della regione e dell'Italia intera.

Scoperta e Recupero: La scoperta dei Bronzi avvenne casualmente da parte di un subacqueo dilettante, Stefano Mariottini. Il recupero delle statue fu un'operazione complessa, durata diversi giorni, a causa delle precarie condizioni in cui versavano e del delicato ambiente marino. Dopo il recupero, furono sottoposti a lunghi e complessi interventi di restauro.

Caratteristiche e Stile: Le statue, conosciute convenzionalmente come Bronzo A (il "Giovane") e Bronzo B (il "Vecchio"), sono alte rispettivamente 1,98 metri e 2,03 metri. Realizzate con la tecnica della cera persa, rappresentano due guerrieri nudi, con una muscolatura potente e una posa solenne. La loro fattura è eccezionale, con dettagli anatomici molto accurati.

Identità e Significato: L'identità precisa dei due guerrieri rimane ancora un mistero. Sono state avanzate diverse ipotesi, che li identificano con figure mitologiche o eroi della storia greca. Alcuni studiosi ipotizzano che facessero parte di un gruppo statuario più ampio, forse raffigurante episodi della guerra di Troia. Il loro significato artistico e culturale è indiscusso: rappresentano un vertice dell'arte greca classica e testimoniano la maestria degli scultori dell'epoca.

Conservazione ed Esposizione: I Bronzi di Riace sono attualmente conservati ed esposti presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dopo anni di restauri e polemiche sulla loro collocazione. Sono una delle principali attrazioni turistiche della regione e richiamano visitatori da tutto il mondo.

Controversie e Dibattiti: La storia dei Bronzi di Riace è costellata di controversie e dibattiti, riguardanti la loro autenticità, la loro provenienza, la loro corretta conservazione e la loro valorizzazione turistica. Questi aspetti contribuiscono a rendere ancora più affascinante e complessa la storia di questi straordinari capolavori dell'antichità. La loro provenienza è ancora oggetto di studio e ricerca.